«È certo, perché emerso in plurime intercettazioni, che Lavitola abbia continuato a manipolare la persona offesa».

Le chat tra Lavitola e Ranucci al vaglio dei pm

Questa valutazione degli inquirenti, che La Verità aveva anticipato il 2 settembre, ora sembra incastrarsi con un’informativa dei carabinieri datata 30 luglio 2026. Conterrebbe plurimi scambi di messaggi tra l’oste del Cefalù Valter Lavitola e l’ex conduttore di Report, nonché vittima dell’attentato organizzato dal primo, Sigfrido Ranucci.

Dalle indiscrezioni emerse pare che i due si siano confrontati su alcuni servizi di Report. L’attenzione degli investigatori sarebbe caduta anche su quelli non andati in onda. E l’informativa è finita in Procura, sulla scrivania del pm Edoardo De Santis.

E, così, il faro acceso dagli inquirenti entra all’interno di Report. Proprio mentre il programma d’inchiesta Rai tenta di ripartire. Con la stessa redazione, ma senza Sig. Che parlava con Valterino di politica, di fonti e dei servizi della trasmissione.