Interpellato sulla possibilità che il rinvio della telefonata fosse legato proprio al messaggio di Trump, Kornelius ha dato una risposta vaga: "Non ho nulla da aggiungere alle dichiarazioni del cancelliere e al riferimento all'agenda" di Merz. Quando, poi, gli è stata posta una domanda sulla possibilità che Berlino affronti con Washington le dichiarazioni di Trump sulla politica interna tedesca, il portavoce ha ricordato che il governo "in genere non commenta le dichiarazioni di capi di Stato e di governo stranieri". Kornelius ha quindi richiamato la posizione già espressa da Merz, secondo cui occorre prestare particolare attenzione a ingerenze o commenti sulla situazione politica interna tedesca. Il cancelliere, ha aggiunto, non ritiene appropriato questo tipo di intervento neppure nel contesto inverso.