Solo tre mesi fa il sorriso stentato con cui Friedrich Merz regalava a Donald Trump una maglia della nazionale tedesca di calcio dava l'idea di un rapporto se non amichevole, almeno cordiale. La scena del G7 di Evian era sì parte del cerimoniale per mantenere, almeno all'apparenza, l'immagine della collaborazione fra alleati storici dopo le ruggini sulla guerra in Iran – Merz: "L'Iran ha umiliato gli Usa", Trump: "In Germania vogliono che l'Iran abbia l'atomica – ma a giugno, seppur tormentata, la comunicazione fra i due resisteva. Dopo la vittoria di Alternative Fur Deutschland alle elezioni in Sassonia-Anhalt, i rapporti fra il cancelliere e il tycoon sembrano avere toccato un nuovo minimo. Merz ha deciso di annullare una telefonata ufficiale con Trump prevista per oggi – mercoledì 9 settembre – in cui i due presidenti avrebbero dovuto parlare del venticinquesimo anniversario dell'attentato alle Torri gemelle. Stefan Cornelius, il portavoce di Merz, ha specificato solamente che la mossa del leader della Cdu non è stata dettata da problemi di programmazione.Al di là delle formule della diplomazia, sembra evidente come Merz volesse lanciare un segnale a Washington per rispondere ai commenti di Trump dopo l'exploit del partito di Alice Weidel. Lunedì Trump aveva affidato al proprio profilo Truth un commento entusiastico sull'affermazione di Afd. "Wow! Il partito populista in Germania ha appena vissuto una serata davvero importante. Si sono finalmente stancati delle norme e dei regolamenti sull'immigrazione, assolutamente disastrosi, che hanno danneggiato così gravemente la Germania", si leggeva nel messaggio di Trump, che aveva poi ribadito il concetto trasformando, per l'occasione, l'acronimo Maga in "Make Germany Great Again".Afd è una delle anime principali della destra euroscettica che Trump guarda da sempre con interesse e non sorprende che il presidente Usa sia stato pronto a celebrare la sua vittoria a Magdeburgo. Ma nel post alla soddisfazione si unisce l'attacco alle politiche migratorie che chiama in causa direttamente Merz.Cornelius ha ricordato che il cancelliere si è sempre opposto "in termini generali" a "interferenze o commenti sulla situazione politica interna, in particolare riguardo alle elezioni". Tradotto: Non accettiamo ingerenze di Trump, soprattutto in un momento così delicato per la politica tedesca. Che dopo la vittoria di Afd l'immigrazione sia un argomento estremamente delicato in Germania lo si era capito fin dalla mattinata quando, in un confronto diretto con Alice Weidel di fronte al Bundestag, Merz aveva definito le posizioni di Afd come "pulizia etnica".Dopo lo strappo deciso da Merz, non sono ancora arrivati commenti ufficiali da parte della Casa Bianca. L'unica cosa certa è che, al momento, non è stata ancora fissata una nuova data per il colloquio.