L’avvocato Simone Pillon, legale dei coniugi Catherine e Nathan, è intervenuto al programma Ore 11 per aggiornare sulla vicenda dei figli della “famiglia nel bosco”. Nonostante le critiche per i tempi burocratici dopo l‘ordinanza del Tribunale per i minorenni, la difesa sta collaborando con i servizi sociali per organizzare il rientro periodico dei minori a Palmoli. Nel frattempo, per il 10 settembre è previsto il deposito del reclamo in Corte d’Appello per chiedere una revisione del provvedimento.
Aggiornamenti sul caso della "famiglia nel bosco".
L'organizzazione per i bambini
Il fronte giudiziario
Aggiornamenti sul caso della “famiglia nel bosco”.A Ore 11 è intervenuto l’avvocato di Catherine e Nathan, Simone Pillon, per fare il punto della situazione. Il legale si dice dispiaciuto del fatto che l’incontro si svolga solo a 10 giorni dalla comunicazione dell’ordinanza del Tribunale per i minorenni: “A nostro modo di vedere è tempo prezioso che è stato tolto ai bambini, che non vedono l’ora di tornare a casa anche solo per poche ore”.Chiedono, prosegue, che i tempi della burocrazia siano per l’avvenire ridotti al minimo, “non perché qualcosa sia dovuto, ma nel superiore interesse dei minori“.ANSASulla convocazione aggiunge: “Lavoreremo e collaboreremo con tutti per una soluzione condivisa che consenta di applicare l’ordinanza garantendo il minor disagio possibile per i figli”.L’organizzazione per i bambiniPillon fa sapere che hanno ricevuto importanti rassicurazioni sugli orari scolastici, “che sembrano essere compatibili con gli incontri pomeridiani” e lascerebbero liberi i fine settimana per consentire ai bambini di tornare a casa.Per quanto riguarda la scuola, fa sapere che chiederanno l’applicazione alla lettera delle modalità di inserimento scolastico dettagliate dal Servizio di neuropsichiatria infantile.









