Si cucina ma si parla anche di scienza, cinema, spazio, geopolitica ,intelligenza artificiale, cambiamenti climatici, musica e territorio. Un mix di temi attuali che entreranno in relazione tra di loro nel cuore del Sinis. Tutto questo per celebrare la regina del paese. Dal 18 al 20 settembre torna a Cabras il Festival della Bottarga. Che non sarà una celebrazione isolata dell’oro giallo. ma una grande tavola attorno alla quale far dialogare persone, territori, conoscenze ed esperienze diverse. Si partirà dal prodotto legato all’identità di Cabras per mettere in relazione grandi questioni del nostro tempo. Il tema scelto, non a caso "Relazioni di gusto". Il Festival
Si tratta dell'evento più importante di tutta l'estate, saranno tre giorni di show cooking, degustazioni, masterclass, incontri, laboratori, spettacoli, dibattiti culturali e concerti attraverseranno così il centro del paese coinvolgendo scienziati, autori, giornalisti, sommelier, produttori, ristoratori, pescatori e artisti. E naturalmente gli chef. Il più atteso è Hirohiko Shoda. Ma anche Moreno Cedroni. Uno degli chef italiani più conosciuti per il suo lavoro di ricerca sul pesce e sulla cucina di mare arriverà a Cabras per confrontarsi direttamente con il prodotto simbolo della manifestazione. L’obiettivo è quello di trasformare Cabras, per tre giorni, in una grande esperienza diffusa e utilizzare il Festival come porta d’ingresso per andare alla scoperta del Sinis. Anche quest'anno ci saranno i ragazzi dell'Istituto alberghiero di Oristano, in tutto 40. Loro aiuteranno gli chef in cucine e nella sala allestita per l'occasione dal centro storico del paese.






