L’elettrico continua a conquistare spazio in Europa, ma per le case automobilistiche si presenta un problema tutt’altro che semplice: cosa fare delle auto a benzina e delle ibride che vendono ancora bene? Abbandonarle troppo rapidamente significherebbe rischiare di perdere una fetta importante di clienti, mentre mantenerle troppo a lungo potrebbe complicare il raggiungimento degli obiettivi europei sulle emissioni di CO2.

Per questo diversi costruttori stanno scegliendo una fase di convivenza. Le nuove elettriche arriveranno regolarmente sul mercato, ma alcuni dei modelli termici più popolari continueranno la loro carriera, talvolta attraverso aggiornamenti e restyling. Peugeot, Skoda e BMW rappresentano tre esempi significativi di questa strategia, mentre altri modelli sono già stati costretti ad abbandonare il mercato per l’impossibilità di adeguarsi alle normative.

Peugeot non rinuncia alla 208

Il caso della Peugeot 208 rende bene l’idea. La prossima generazione elettrica nascerà sulla piattaforma STLA Small, ma l’attuale 208 con motorizzazione ibrida dovrebbe continuare a essere proposta ancora per qualche tempo. I numeri spiegano il motivo. Delle circa 48.000 Peugeot 208 vendute fino alla fine di agosto 2026, solamente circa 10.000 erano elettriche. Significa che oltre tre quarti delle immatricolazioni riguardavano ancora motorizzazioni termiche o ibride.