Roma continua a chiamare grandi nomi dello sport per provare a costruire il suo nuovo futuro nel basket. Questa volta è BC Roma a pescare direttamente dalla NBA: Chris Mullin, leggenda del basket americano e membro del celebre Dream Team del 1992, e Bryan Colangelo, dirigente che per due volte è stato nominato Nba Executive of the Year, entrano nell’advisory board della società.

Tradotto per chi non mastica pallacanestro: non si tratta di due nuovi giocatori né degli allenatori della squadra. I due entrano nel gruppo chiamato ad affiancare la dirigenza nelle scelte strategiche del club. BC Roma indica tra gli ambiti di lavoro la “costruzione della squadra, la ricerca dei talenti, lo sviluppo dell’organizzazione e la filosofia tecnica”. Mullin e Colangelo si aggiungono a Valerio Bianchini, presidente onorario, e a Sergio Scariolo, special advisor for basketball strategy.

L’annuncio aggiunge così un altro capitolo alla corsa del basket romano, dove i progetti da seguire sono ormai due. Da una parte BC Roma, che ha già affidato un ruolo centrale nel progetto a Donnie Nelson e continua a costruire una struttura con forti legami con il basket americano. Dall’altra Maxima Roma, che soltanto pochi giorni fa ha ufficializzato l’ingresso di Francesco Totti come advisor. Due società distinte, due percorsi diversi e una Capitale che prova a tornare protagonista nella pallacanestro.