È un grande spettacolo, il funerale solenne di Harald V di Norvegia. Scandito da tempi lentissimi, dalle note degli inni, dall’affetto di tutti i rappresentanti delle Case reali europee, regnanti e non, e dal discorso del Primo Ministro Jonas Gahr Støre: «Proviamo un profondo senso di gratitudine: per i 35 anni di regno di Re Harald in Norvegia. E soprattutto per il modo in cui è stato il nostro Re. Ha saputo trovare un equilibrio tra solennità e semplicità», ha detto, spingendo alle lacrime il nuovo Re, Haakon VIII, e la regina vedova Sonja. Tanti gli ospiti e tantissimi i racconti che si intrecciano nella narrazione della giornata, dal corteo funebre alla cerimonia nella cattedrale luterana di Oslo, fino all’arrivo del feretro al castello di Akershus.

I figli del Re, la nuova erede al trono e lo sciamano americano

Primo arriva Haakon VIII, il nuovo Re, figlio secondogenito di Harald, commosso fino alle lacrime già dalla cerimonia nella cattedrale. Accanto a lui, giovanissima e stoica nella sua compostezza, la Principessa Ingrid Alexandra, che con i suoi 22 anni è la nuova erede al trono di Norvegia, avvolta in un cappotto nero dal taglio dritto lungo fino ai piedi, calzati in un paio di ballerine.