Oslo si è fermata questa mattina per l’ultimo saluto a re Harald V, morto il 28 agosto scorso all’età di 89 anni, dopo trentacinque anni sul trono di Norvegia. Secondo i dati della polizia locale, circa 53mila persone hanno assistito al corteo. Il feretro ha lasciato il Palazzo Reale a mezzogiorno per raggiungere, in corteo lungo Karl Johans gate, la Cattedrale di Oslo, dove la cerimonia — officiata dal vescovo presidente della Chiesa di Norvegia, Olav Fykse Tveit — è cominciata alle 13. Al termine della funzione, la salma è stata portata in forma privata alla fortezza di Akershus, per essere tumulata nel mausoleo reale dove riposano già altri sovrani norvegesi.
La polizia davanti agli spettatori che attendono l’arrivo della bara del defunto re Harald V di Norvegia davanti alla cattedrale di Oslo il 9 settembre 2026. (Foto di Odd ANDERSEN / AFP via Getty Images)
La famiglia reale norvegese, in prima linea nel dolore
Ad accompagnare il feretro, a piedi, sono stati il nuovo re Haakon VIII con i suoi due figli, la principessa ereditaria Ingrid Alexandra e il principe Sverre Magnus — entrambi con un velo nero da lutto sul viso — insieme alla sorella del sovrano, la principessa Märtha Louise. La regina Sonja, vedova di Harald dopo 57 anni di matrimonio, ha invece raggiunto la cattedrale in auto insieme alla nuora, la regina Mette-Marit. È stata la prima a entrare in chiesa accanto al figlio, con il volto coperto da un velo nero trasparente e gli occhiali da sole, un filo di perle al collo. Visibilmente commossa.











