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Non ce la fatta il bimbo caduto dalla finestra di un appartamento di una palazzina a Begato, quartiere popolare di Genova. Il piccolo, che ha 5 anni e non 8 come precedentemente riferito dai soccorritori, è precipitato dal terzo piano. Sul posto Vigili del fuoco, polizia e l'automedica inviata dal 118. Sono in corso le indagini per verificare la dinamica dell’accaduto.Le indagini soni state affidate alla squadra mobile. Gli investigatori stanno sentendo testimoni e vicini per ricostruire con esattezza quanto accaduto. Da appurare se il piccolo fosse da solo in casa. In Liguria si sono verificati due gravi episodi di bambini caduti da balconi o terrazzi nel 2026: uno a Savona e uno a Pietra Ligure (Savona). Nel primo caso, avvenuto a febbraio, un alunno di nove anni è precipitato da un’altezza di circa quattro metri da un terrazzino interno della scuola elementare Papa Giovanni XXIII a causa del cedimento di parte della ringhiera. Nel secondo episodio, a luglio, un bimbo di tre anni è caduto dal balcone.

Un testimone sotto choc: "Sono arrivato, ma non sono riuscito ad aiutarlo"

Ha le lacrime agli occhi Carlo Busso. Tutti qui lo conoscono come Romano. E’ lui la prima persona che ha tentato di soccorrere il bimbo di 5 anni, morto questa mattina dopo essere precipitato dalla finestra nel quartiere di Begato, alla periferia di Genova. L’uomo si è accorto della caduta del piccolo e ha provato a rianimarlo, chiamando immediatamente i soccorsi. «Non sono riuscito - dice ai cronisti - arrivare ad 80 anni e assistere a una cosa del genere senza poter fare davvero niente, è...». Non finisce la frase, lo choc è enorme. La mamma del piccolo, di origine nigeriane, è stata soccorsa perchè si è sentita male. Il marito era invece al lavoro, a Nervi, nel levante genovese. La famiglia viveva nello stabile da almeno 4 anni. Il signor Busso voleva regalare una bici al piccolo. Ma non ha fatto in tempo.