Non ce l’ha fatta il bimbo caduto dalla finestra di un appartamento di una palazzina a Begato, quartiere popolare di Genova. Il piccolo, che ha 5 anni e non 8 come precedentemente riferito dai soccorritori, è precipitato dal terzo piano. Sul posto sono giunti Vigili del fuoco, polizia e l'automedica inviata dal 118. Sono in corso le indagini per verificare la dinamica dell'accaduto. Il vicino di casa Carlo Busso, conosciuto nel quartiere come il Romano, ha tentato a lungo di rianimarlo, mentre chiamava il 118 e i soccorsi, ma è stato tutto inutile. È lui la prima persona che ha tentato di soccorrere il bimbo di 5 anni morto questa mattina nel quartiere di Begato. L'uomo si è accorto della caduta del piccolo e ha provato a rianimarlo, chiamando immediatamente i soccorsi. «Non sono riuscito - dice ai cronisti - arrivare ad 80 anni e assistere a una cosa del genere senza poter fare davvero niente, è...». Non finisce la frase, lo choc è enorme. La mamma del piccolo, di origine nigeriane, è stata soccorsa perché si è sentita male. Il marito era invece al lavoro, a Nervi, nel levante genovese. La famiglia viveva nello stabile da almeno 4 anni. Il signor Busso voleva regalare una bici al piccolo. Ma non ha fatto in tempo.