Non esiste al momento una «tabella di marcia» formalizzata per arrivare alla soluzione del conflitto in Ucraina, ma Mosca guarda alla possibilità di una ripresa dei negoziati trilaterali con Kiev e Washington. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, commentando le recenti parole del segretario di Stato americano Marco Rubio.

«Non discuteremo alcun punto in pubblico, soprattutto perché al momento non esistono, per così dire, tabelle di marcia formalizzate e coerenti», ha affermato Peskov, secondo quanto riferito dall'agenzia Interfax.

Il riferimento è alle dichiarazioni di Rubio, che nelle scorse ore aveva indicato la possibilità di elaborare nelle prossime settimane un piano per rilanciare i colloqui tra Russia e Ucraina. Il segretario di Stato americano ha definito «sostanziali» gli incontri avuti dagli inviati del presidente Donald Trump, Steve Witkoff e Jared Kushner, a Mosca e Kiev, pur sottolineando che non sono stati compiuti progressi significativi sul fronte dei compromessi.

Secondo Rubio, entrambe le parti continuano a mantenere «linee rosse» molto nette e non hanno finora mostrato una disponibilità sufficiente a fare concessioni. Per questo Washington mantiene una posizione prudente: non c'è spazio, ha spiegato Rubio, né per un eccessivo ottimismo né per il pessimismo, ma esiste la possibilità di costruire nelle prossime settimane una «roadmap» che consenta di riavviare i negoziati e, eventualmente, arrivare a una soluzione accettabile per entrambe le parti.