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In un messaggio molto diretto, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha avvertito le compagnie aeree che attraversano lo spazio aereo russo che volare sopra la Russia non sarà più sicuro, a causa della presenza di sempre più droni ucraini.

«Oggi vogliamo avvertire ogni compagnia aerea che utilizza lo spazio aereo russo, ogni assicuratore e tutti coloro che utilizzano ancora i principali aeroporti russi: lo spazio aereo russo sta diventando completamente insicuro», ha detto Zelensky. «I giorni sicuri nei cieli della Russia sono finiti». Ha detto comunque che non colpirà aerei civili, ma «la presenza dei droni nei cieli della Russia sarà su una scala che deve essere considerata».

In questo modo Zelensky cerca di spingere le compagnie a riconsiderare l’uso dello spazio aereo russo e dei principali aeroporti del paese, per ridurre ulteriormente le capacità della Russia di mantenere normali collegamenti aerei con l’estero e far percepire alla popolazione russa le conseguenze della guerra. «La guerra iniziata dalla Russia sta chiudendo i suoi cieli», ha scritto.

Da quando è iniziata l’invasione russa su larga scala, nel febbraio del 2022, la maggior parte delle compagnie aeree civili occidentali ha smesso di volare sopra la Russia: oggi le tratte sono percorse principalmente da compagnie cinesi, turche e dei paesi del Golfo Persico, che in questo modo accorciano le rotte tra l’Asia e l’Europa.