Gli italiani continuano a comprare auto più costose, ma per riuscire a farlo allungano il finanziamento e spostano una parte crescente del prezzo sulla maxi rata finale. È una delle indicazioni più interessanti che emerge dalla sesta edizione dell’Osservatorio Credit & Mobility di Experian e UNRAE, relativo ai primi sei mesi del 2026.
Il mercato del nuovo, come dimostrano i numeri recentemente diffusi, cresce: le immatricolazioni aumentano del 9,8% rispetto allo stesso periodo del 2025, mentre le richieste di finanziamento salgono del 6,7%. Ma dietro la ripresa dei volumi si sta modificando il modo in cui gli automobilisti affrontano l’acquisto.
Il 64% delle richieste di finanziamento non supera infatti i 25.000 euro, mentre solo il 46,6% delle auto immatricolate appartiene alle fasce di prezzo fino a quella cifra. Il divario si spiega con formule che prevedono un anticipo e soprattutto una maxi rata finale: l’importo finanziato inizialmente non corrisponde quindi all’intero valore della vettura. Il 70% delle vendite si concentra ormai nella fascia compresa tra 15.000 e 35.000 euro.
Anche la struttura dei contratti sta cambiando. La durata più richiesta per un’auto nuova è compresa fra tre e quattro anni, ma rispetto al 2025 si registra un generale allungamento dei finanziamenti. Parallelamente acquista peso la maxi rata finale: quella da 15.000 euro è la più diffusa e cresce dell’8% rispetto allo scorso anno.







