«The Italian Sea Group? Ci interessa, ma non siamo disposti a fare pazzie per questa acquisizione". Massimo Perotti, il presidente di Sanlorenzo, a margine della conferenza stampa di apertura del Cannes Yachting Festival, conferma la sua posizione in merito alla messa in vendita del gruppo guidato da Giovanni Costantino (dimissionario). Offerte e alleanze Il gruppo di Ameglia ha presentato, attraverso il commercialista di Camaiore Riccardo Cima, in nome e per conto dei soggetti promotori della costituenda società di diritto italiano Polo Nautico Carrara S.r.l. (PNC), una manifestazione di interesse corredata da un’offerta cauzionata avente ad oggetto l’acquisizione dell’intero complesso industriale di Marina di Carrara. L'offerta si aggirerebbe sui 150 milioni di euro. Perotti starebbe negoziando con un partner che scenderebbe al suo fianco nella partita. «Sarà un’alleanza che sorprenderà», si limita a dire. Ci sono altri soggetti interessati. Sono stati fatti i nomi di Giulio Gallazzi, attraverso Sri Global, insieme con Bernardo Vacchi, tramite Finvacchi, ma anche di Blackstone attraverso Safe Harbor, il gruppo statunitense controllato dal fondo americano. E ancora, quelli di Azimut/Benetti, Ferretti Group, Palumbo e anche della famiglia Aponte, che attraverso Msc Cruises è partner di quest’ultimo cantiere nella Palumbo Malta Shipyard. Mentre si è definitivamente ritirato il gruppo tedesco Lürssen, in un primo momento interessato soprattutto alle aree di Marina di Carrara. Le tappe La partita per TISG si gioca su tre date. 15 settembre: la cadenza per la presentazione delle offerte non vincolanti. Metà ottobre: termine ultimo per consegnare le offerte formali e vincolanti da parte dei potenziali investitori. 26 ottobre: la data prevista per la firma dell'accordo finale.
“The Italian Sea Group ci interessa, presto alleanza che sorprenderà”
Il presidente di Sanlorenzo, Perotti: “Non siamo però disposti a fare pazzie per l’acquisizione”. Si parla di un’offerta da 150 milioni. Tra gli altri in campo…







