Non iPhone Fold e neppure iPhone Ultra. Il primo smartphone pieghevole di Apple dovrebbe chiamarsi iPhone Duo. L’ultima indiscrezione arriva a poche ore dall’evento con cui Apple presenterà la nuova generazione di iPhone e segna probabilmente la fine di una delle discussioni che hanno accompagnato per mesi il dispositivo più importante dell’azienda dai tempi dell’iPhone X. A rivelare il nome è Mark Gurman di Bloomberg. Apple naturalmente non ha ancora confermato nulla: l’annuncio ufficiale è atteso durante l’evento “Surprise and Shine”, in programma alle 10 del mattino a Cupertino, le 19 in Italia. Per mesi il dispositivo è stato indicato informalmente come iPhone Fold, mentre nelle ultime settimane aveva preso quota la denominazione iPhone Ultra.
Il precedente Il nome Duo, peraltro, non è nuovo nella storia di Apple. Nel 1992 l’azienda di Cupertino presentò i PowerBook Duo 210 e 230, primi modelli di una famiglia di portatili che sarebbe proseguita con Duo 250, 270c, 280, 280c e infine 2300c, con il passaggio dai processori Motorola 68k al PowerPC. La serie rimase sul mercato fino alla seconda metà degli anni Novanta ed era stata progettata attorno a un’idea innovativa: avere un computer estremamente compatto in viaggio senza rinunciare alle caratteristiche di una macchina desktop quando si tornava alla scrivania. I PowerBook Duo erano infatti notebook essenziali, sottili e leggeri per gli standard dell’epoca, privi di molte delle porte presenti sui normali portatili. La loro seconda identità emergeva collegandoli agli accessori progettati appositamente da Apple. Il più spettacolare era il Duo Dock, una stazione desktop nella quale il PowerBook veniva fisicamente inserito e che aggiungeva collegamenti per monitor, periferiche e schede di espansione. Apple sviluppò negli anni anche Duo Dock II, Duo Dock Plus e il più compatto Duo MiniDock, costruendo attorno al nome una piccola famiglia di prodotti. Il richiamo è quindi particolarmente appropriato: oltre trent’anni dopo Apple recupera un marchio nato per un prodotto dalla doppia natura, questa volta uno smartphone che aprendosi diventa un tablet. Doppia natura Secondo le indiscrezioni più recenti, iPhone Duo avrà un display esterno da circa 5,5 pollici e uno interno pieghevole vicino ai 7,8 pollici. Il formato sarà quello a libro, simile alla famiglia Galaxy Z Fold di Samsung e al Pixel Fold di Google. Una volta aperto, il rapporto dello schermo dovrebbe avvicinarsi a quello di un iPad, rendendo possibile un’interfaccia sensibilmente diversa da quella degli iPhone tradizionali. È proprio il software uno degli elementi su cui Apple potrebbe cercare di differenziare il suo pieghevole. Le anticipazioni parlano della possibilità di utilizzare due app affiancate e di funzioni multitasking più vicine a quelle di iPad. L’ultima sorpresa riguarda Apple Pencil: secondo le informazioni circolate nella notte, iPhone Duo dovrebbe essere compatibile con lo stilo di Apple, una possibilità finora sempre esclusa dalla gamma iPhone. Gurman riferisce inoltre che il prezzo sarà equivalente a quello di due iPhone: 1.999 dollari. Una cifra elevata, ma inferiore rispetto alle previsioni di alcuni analisti: Apple avrebbe deciso di assorbire parte dell’aumento dei costi dei componenti di memoria registrato di recente, in modo da mantenere competitivo il prezzo dell’iPhone Duo. Le versioni con maggiore capacità potrebbero spingersi fino a circa 3.000 dollari per il modello da 2 TB. Il dispositivo sarebbe disponibile inizialmente solo in due colori, bianco e blu scuro. Arriva a ottobre A differenza degli iPhone 18 Pro, il Duo non arriverà immediatamente dopo la presentazione. Le informazioni pubblicate nelle ultime ore indicano ottobre come prima finestra possibile per l’inizio delle consegne. Si tratterebbe quindi di un lancio scaglionato, probabilmente dovuto alla maggiore complessità produttiva di display e cerniera. Il progetto del pieghevole è in sviluppo da anni e l’obiettivo sarebbe ridurre al minimo la piega visibile al centro del pannello, uno dei limiti che hanno accompagnato le prime generazioni di smartphone foldable. Il lavoro di Apple è iniziato molti anni fa, con brevetti relativi a dispositivi pieghevoli che risalgono già allo scorso decennio. Per arrivare a un dispositivo abbastanza sottile, Apple avrebbe però accettato alcuni compromessi. Non ci sarà Face ID, sostituito da Touch ID integrato nel pulsante laterale, e il comparto fotografico sarà meno sofisticato rispetto a quello degli iPhone 18 Pro. Il pieghevole sarebbe quindi il modello più costoso della gamma senza essere quello con le specifiche migliori in ogni settore. Oltre al Duo sono attesi iPhone 18 Pro e 18 Pro Max, mentre Apple avrebbe deciso di spostare alla primavera l’aggiornamento dei modelli meno costosi. L’evento sarà anche l’occasione per il lancio di AirPods 5, Apple Watch Series 12 e Apple Watch Ultra 4. Gli aggiornamenti di Apple Watch dovrebbero essere minimi, con particolare attenzione a una versione completamente rinnovata dell’app Apple Health, mentre non si parla di nuovi sensori. AirPods 5 punteranno invece su una cancellazione attiva del rumore più efficace e saranno proposti in due versioni, come avviene oggi con AirPods 4. Non sarebbero invece previsti altri prodotti hardware: niente nuova Apple TV 4K né Home Hub.











