MAGDEBURGO - Alternative für Deutschland trionfa in Sassonia-Anhalt, ma non ha la maggioranza assoluta del Parlamento regionale, necessaria per insediare da sola il proprio candidato, Ulrich Siegmund, al Governo del Land.
L’estrema destra è al 43,8% dei voti e supera le previsioni della vigilia. Ottiene 39 seggi rispetto ai 42 che assicurano il controllo. La Cdu si ferma sotto il 17,2%. La Linke scivola all’8,5%, superata con un recupero inatteso da Spd (9,3%) e Verdi (8,9%), che quindi entrerebbero nel Landtag, dopo essere stati a lungo in bilico.
L’Alleanza Sahra Wagenknecht, che aveva aperto a una cooperazione con Afd, è sopra la soglia di sbarramento del 5% (con ben 5 seggi). E ribadisce di essere pronta ad aiutare. La candidata di punta, Claudia Wittig, sostiene che il partito «prenderà decisioni basate sui contenuti», per realizzare progetti positivi per il Land «anche con Afd». Propone però un governatore «apartitico» e per ora, il trionfatore della giornata frena: «Bsw non è un partner affidabile», replica Siegmund.
Il partito rosso-bruno, nato da una scissione dalla Linke, potrebbe consentire la nomina di Siegmund anche senza votare a suo favore. Se nel Landtag si tengono due turni di votazione e nessun candidato ottiene la maggioranza assoluta, al terzo turno basta la maggioranza semplice. Se Bsw si astiene, e Afd avrà più seggi di Cdu (ammesso che voti compatta), Spd, Verdi e Linke messi insieme, il gioco è praticamente fatto.










