Proseguono i contatti per dei negoziati di pace sul conflitto in Ucraina. Il segretario di Stato Usa Marco Rubio ha definito «sostanziali» i colloqui tenuti dagli inviati speciali presidenziali statunitensi Steve Witkoff e Jared Kushner a Mosca e Kiev, aggiungendo che sono state discusse nuove idee per la risoluzione del conflitto in Ucraina.Nonostante gli attacchi non siano cessati, non è completamente chiusa la strada del dialogo. «La Russia continua a lavorare allo scambio di prigionieri di guerra con l’Ucraina». Ad affermarlo, secondo quanto riferisce l’agenzia di stampa russa ’Tass’, è il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. «La questione dello scambio di prigionieri è costantemente all’ordine del giorno nei contatti con gli Stati Uniti, anche ai massimi livelli», ha aggiunto.Domande di approfondimento generate da 24Ore AIInoltre, il consigliere per la politica ester del Cremlino, Yuri Ushakov, non ha escluso la possibilità di riprendere i negoziati trilaterali tra Russia, Stati Uniti e Ucraina ad Abu Dhabi. «Ci sono dei contatti - ha sottolineato Ushakov, citato da Interfax -. Abbiamo discusso anche di questo con i nostri colleghi americani, quindi è possibile che questo processo riprenda in un formato trilaterale. I nostri rappresentanti si sono incontrati, ad esempio, ad Abu Dhabi, e quindi è del tutto possibile continuare a incontrarsi anche lì». Una possibilità confermata dallo stesso Peskov.Continua la guerra sul campoIntanto, non si fermano gli attachi incrociati tra Russia e Ucraina. Nella notte tra l’8 e il 9 settembre, le forze russe hanno attaccato la città di Kiev e l’oblast’ di Kiev, provocando incendi e danneggiando un impianto di trasformazione alimentare a Bila Tserkva, nonché un edificio non residenziale, un garage e alcuni camion nella capitale ucraina. Lo ha reso noto il Servizio statale di emergenza dell’Ucraina citato da Ukrainska Pravda.Mosca ha anche colpito con un raid il valico con la Moldova di Starokozache, nella regione di Odessa che è in seguito stato chiuso. Due persone sono morte e altre tre ferite. Altre 16 persone sono state portate via in autobus dalla zona del punto di frontiera, ha reso noto il governatore della regione di Odessa, Oleh Kiper. Danneggiati edifici, autobus, camion e automobili. Il raid è solo l’ultimo in ordine di tempo di una serie di attacchi russi contro le infrastrutture di confine di Odessa.Lo scorso primo settembre era stato preso di mira il valico di Orlivka, al confine con la Romania, anche in questo caso, costringendo le autorità ucraine a chiudere temporaneamente il passaggio. Il 25 agosto, era stato attaccato dai droni di Mosca il punto di frontiera con la Moldova di Vinohradivka-Vulcanesti. Un altro attacco aveva colpito, nella notte del 20 agosto, il valico di Tabaki, sempre al confine con la Moldova. Il 27 agosto scorso cinque droni russi hanno violato lo spazio aereo della Moldova.
Possibili negoziati trilaterali Usa-Russia-Ucraina ad Abu Dhabi
Nel frattempo Kiev sta firmando contratti per l’acquisto di circa 1.000 missili Patriot utilizzando un prestito dell’Ue














