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Gianna Fregonara e Orsola Riva
Nuovi programmi e nuovi libri di testo alle elementari e alle medie. Lezioni di educazione sessuale solo con il consenso dei genitori. Torna la Festa di San Francesco, ma quest'anno cade di domenica
Ricomincia la scuola. I primi, come sempre, sono gli alunni della provincia di Bolzano, che rientrano oggi; ultimi i pugliesi, giovedì 17. Sarà un anno con pochi ponti e alcune novità. Nessuna di quelle annunciate nelle ultime settimane dal ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara – corsi di lingua per i genitori di alunni che non conoscono bene l’italiano, spostamenti in altre scuole degli studenti stranieri se il loro numero eccede il 30 per cento – che richiedono provvedimenti normativi. Andranno a regime alcune delle regole già anticipate lo scorso anno e i nuovi programmi scolastici, le cosiddette Indicazioni nazionali, approvate nel 2025.
Indicazioni nazionali: i nuovi programmiQuest’anno entrano in vigore i nuovi programmi (Indicazioni nazionali) per le scuole elementari e medie. Ecco le novità principali: enfasi sull’importanza delle regole grammaticali, dell’ortografia e della scrittura in corsivo per i più piccoli, con più riassunti e poesie imparate a memoria. Per i più grandi, accanto al repertorio classico, arrivano fumetti, fantasy e fantascienza. Più Occidente e meno mondo nei programmi di storia, intesa non tanto come disciplina scientifica basata sulle fonti ma come «narrazione» dal forte valore identitario, a partire dai personaggi e dalle vicende raccontate nella Bibbia, nell’Iliade e nell’Odissea. Alle medie torna il latino, un’ora alla settimana dalla seconda, ma - almeno per il momento – spetterà alle famiglie scegliere se avvalersi o meno della nuova materia, che potrà svolgersi anche in orario extra curricolare. Infine, introduzione dell’informatica dalle elementari. L’adozione dei nuovi libri di testo sarà graduale, partendo dalle prime.








