Bolzano è la prima ad aprire i cancelli oggi, 7 settembre, poi progressivamente toccherà alle altre città. La Puglia è l'ultima a iniziare la scuola, il 17 settembre
È Bolzano a dare oggi il via al nuovo anno scolastico 2026/2027. La prima campanella dell’anno suona per oltre 85mila bambini e ragazzi, tra i quali 22.080 frequentano le scuole in lingua italiana e 64.759 quelle in lingua tedesca. Poi nei prossimi giorni toccherà progressivamente alle altre regioni, fino ad arrivare alla Puglia, che sarà l’ultima a riaprire le porte delle scuole, il 17 settembre. In tutta Italia, gli studenti che si preparano a tornare in classe sono quasi 8 milioni.
C’è chi posticipa per il caldo
Il calendario regionale è stabilito da tempo, ma in alcuni Comuni il rientro è stato posticipato. È il caso di Rosolini, in provincia di Siracusa, dove il sindaco ha deciso di far slittare l’inizio delle lezioni di una settimana. Gli studenti torneranno in classe lunedì 21 settembre, a causa della «mancanza di adeguate attrezzature di climatizzazione delle aule». Anche ad Agropoli, nel Salernitano, il caldo ha riacceso il dibattito sulla data di riapertura delle scuole. Un docente ha promosso una petizione popolare, che ha raccolto un’ampia partecipazione, per chiedere di rinviare l’inizio delle lezioni. La motivazione è legata alle temperature ancora elevate perché, spiega, «il persistere di questo caldo mette a repentaglio il benessere psicofisico di tutta la comunità scolastica».












