Agosto sta per finire, le spiagge iniziano a svuotarsi e qualche timida pioggia ci fa sognare l’autunno. Nei supermercati, scaffali colmi di zaini, matite, penne ed evidenziatori attendono l’inizio dell’anno scolastico. Ora le date sono confermate, le prime campanelle dell’anno 2026/2027 stanno per suonare. E con una differenza significativa regione per regione.
La prima campanella Come di consueto, i primi ad iniziare saranno gli studenti della Provincia autonoma di Bolzano, che entreranno in aula il 7 settembre. Il 10 settembre inizia invece la scuola per la Provincia autonoma di Trento, Valle d’Aosta e Veneto. Il 14 settembre seguono Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte e Umbria. Il 15 settembre tocca a Calabria, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Sicilia e Toscana. Poi Abruzzo, Basilicata e Sardegna il 16 settembre e infine la Puglia il 17 settembre.
Le festività Le canoniche feste nazionali saranno le seguenti: 4 ottobre 2026, San Francesco d'Assisi, patrono d'Italia; 1° novembre, Tutti i Santi; 8 dicembre, Immacolata Concezione; 25 e 26 dicembre, Natale e Santo Stefano; 1° gennaio 2027, Capodanno; 6 gennaio, Epifania; 29 marzo, lunedì dopo Pasqua; 25 aprile, Anniversario della Liberazione; 1° maggio, Festa del Lavoro; 2 giugno, Festa della Repubblica. I ponti Anno infelice per i possibili ponti, che potrebbero essere decisi solo per le seguenti festività, senza contare le feste natalizie e pasquali: 8 dicembre (martedì) e 2 giugno (mercoledì).












