Il completo del corpo militare, generato con AI e condiviso su Truth dal presidente Usa: ironie e polemiche per il design che strizza l'occhio all'Impero di «Guerre Stellari» e a «Starship Troopers». E Trump rilancia con un altro post: «La Luna è nostra»

Il logo metallico sul colletto rigido, una controspallina con dettagli in argento, il grado sulla manica e stivali neri da cavalleria, tutto sulle tonalità del grigio e del nero: a prima vista un completo da ufficiale che sembra richiamare a gran voce l’identità visiva dell’Impero Galattico di Star Wars (a sua volta ispirata a quella delle SS, le Schutzstaffel naziste durante la seconda guerra mondiale, confezionate da Hugo Boss). In realtà è l'idea di divisa che il presidente Donald Trump vorrebbe per la Us Space Force, la forza armata che si occupa di missioni spaziali (fondata da lui stesso nel 2019).

È bene chiarire che l’immagine non rappresenta un annuncio ufficiale del Pentagono ed è evidentemente generata da un modello di intelligenza artificiale, come molti dei contenuti (a tutti gli effetti «AI Slop») che Trump pubblica sui suoi profili social. Contenuti volutamente provocatori, fatti per fomentare i sostenitori e «trollare» i critici. Come in questo caso, che infatti ha scatenato immediatamente un gran numero di polemiche e ironie. Su X l'attivista progressista, e già candidata per i Democratici, Melanie D’Arrigo ha osservato che vestire la Space Force «come i cattivi di Star Wars, guidati da un vecchio tiranno affamato di potere, è fin troppo appropriato». Lo scrittore di moda Derek Guy ha ironizzato: «Sembra il costume usato al cinema per farti capire chi sono i cattivi». Altri hanno tirato fuori il paragone con la parodia di Mel Brooks «Balle spaziali». Lo scorso 23 agosto, in occasione della Freedom 250 Grand Prix, la gara automobilistica tenutasi a Washington per celebrare i 250 anni dalla nascita degli Stati Uniti d’America, erano state mostrate le vere uniformi cerimoniali della Space Force, molto più ordinarie come stile e senza richiami ai «cattivi» di Guerre Stellari.