Washington, 8 settembre 2026 – Giacca e pantaloni grigio scuro con dettagli neri, taglio dritto e sciancrato in vita chiusa dalla cintura borchiata, colletto rialzato per esibire le mostrine, spalline bordate di bianco, stivali lucidi neri al ginocchio e cappello militare nero con stemma e visiera corta. Per chi ha visto i film ambientati nella Seconda guerra mondiale, questa può essere una descrizione delle divise degli ufficiali nazisti delle SS, per Donald Trump invece le uniformi che dovranno vestire la “next generation” dell’Ussf, United States Space Force, la forza armata statunitense istituita nel 2019, sono ispirate al film di fantascienza Starhip Troopers del 1997. Il progetto per le nuove divise del corpo militare Usa è stato pubblicato dallo stesso presidente Trump sul suo social Truth, sollevando un polverone di polemiche.
Il film Starship Troopers e la satira del nazismo
La citazione cinematografica non solo è poco istituzionale ma soprattutto non è politicamente neutra, visto che il film di fantascienza del 1997 diretto da Paul Verhoeven racconta una società futura dominata da una Federazione militarizzata che richiama all’organizzazione dello Stato nazista, impegnata in una guerra contro giganteschi insetti extraterrestri. Nel film il riferimento non vuole essere una celebrazione del militarismo ma, al contrario, Verhoeven lo usa deliberatamente come una satira del fascismo, dell'autoritarismo e della propaganda di guerra. E per rendere immediatamente riconoscibile la natura distopica della società di Starship Troopers, il regista ricorre proprio all’estetica dei regimi totalitari europei. Le uniformi dei personaggi richiamano quelle della Germania nazista e, in particolare, delle SS, mentre la propaganda militare del film cita esplicitamente l'estetica dei film della regista Leni Riefenstahl molto vicina a Hitler, l'architettura e la simbologia del Terzo Reich.










