Pubblicato il: 09/09/2026 – 11:34

REGGIO CALABRIA I Carabinieri della Compagnia di Bianco hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo di beni, finalizzato alla confisca, nei confronti del patrimonio riconducibile a un soggetto originario di San Luca, attualmente detenuto e ritenuto dagli investigatori una figura di rilievo nell’ambito della criminalità organizzata locale e internazionale. Il provvedimento è stato emesso dal Tribunale di Reggio Calabria – Sezione Misure di Prevenzione e si inserisce nel più ampio contesto dell’inchiesta “Eureka”, l’indagine che ha fatto luce su una articolata organizzazione transnazionale dedita al narcotraffico internazionale. Secondo le risultanze investigative richiamate dalla Procura di Reggio Calabria, il destinatario della misura avrebbe ricoperto un ruolo apicale all’interno del sodalizio, attivo nell’importazione di ingenti quantitativi di cocaina dai principali Paesi produttori del Sud America e nel successivo smistamento della droga verso diversi Paesi europei. In questo sistema, il porto di Gioia Tauro avrebbe rappresentato il principale snodo logistico per l’arrivo e la movimentazione degli stupefacenti. Dopo l’attività investigativa sul fronte del narcotraffico, i Carabinieri di Bianco hanno avviato approfonditi accertamenti di natura economico-patrimoniale per ricostruire consistenza e provenienza delle disponibilità finanziarie riconducibili al nucleo familiare dell’interessato.