HomeTechMark Zuckerberg lancia Muse, l’IA che lavora al nostro postoIl numero uno di Meta presenta il nuovo agente personale capace di inviare email, prenotare viaggi, fare acquisti e utilizzare altre applicazioni: ma il vero nodo è quello della privacyMark Zuckerberg, Ceo di MetaRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 9 settembre 2026 – Non più un’intelligenza artificiale alla quale fare semplicemente domande. Meta alza la posta con Muse, il nuovo “personal AI agent” presentato da Mark Zuckerberg anche attraverso un video sui social. L’idea è trasformare l’IA da interlocutore ad assistente operativo, capace di eseguire autonomamente compiti nel mondo digitale.

Muse: l’IA che passa dalle parole ai fatti

La differenza rispetto a un chatbot tradizionale è sostanziale. Muse, alimentato dal modello Muse Spark, può collegarsi ai servizi autorizzati dall’utente, aprire un browser, compilare moduli, organizzare viaggi, inviare email, effettuare acquisti e persino negoziare per conto della persona. Può inoltre continuare a lavorare in background quando l’applicazione viene chiusa. Un esempio che rende bene l’idea? Muse può recuperare una ricetta salvata su Instagram, trasformarla nella lista della spesa e ricordare persino eventuali restrizioni alimentari degli amici invitati a cena. Oppure può ricevere un obiettivo complesso, elaborare un piano e portarlo avanti nel tempo.