Assente a Castel San Giovanni a causa di un lieve risentimento muscolare, Lorenzo De Grazia ha debuttato in biancazzurro domenica scorsa in casa con la Futura Fornovo Medesano. Non certo un esordio da ricordare per l’attaccante esterno della Spal (sostituito nella ripresa da Alonzi, quando la squadra ha cambiato modulo), dal quale mister Parlato si aspetta gol, assist e tanta qualità. "Siamo stati poco brillanti – osserva –, abbiamo creato un paio di buone occasioni nel primo tempo con Ricci e Aliu, ma dobbiamo fare di più: siamo stati troppo scolastici e prevedibili. Dobbiamo anche prenderci più responsabilità, a partire dal sottoscritto. C’è senza dubbio tanta voglia di ripartire e vincere la prossima partita allo stadio Mazza col Castellarano. Mister Parlato? Mi chiede di stare largo sulla linea laterale, cercare l’uno contro uno negli ultimi 30 metri, aiutare i compagni in fase difensiva e fraseggiare sulla catena di destra. Le mie caratteristiche? Da ragazzino facevo principalmente la mezz’ala, poi negli ultimi cinque o sei anni ho giocato soprattutto trequartista o attaccante esterno. Sono un giocatore brevilineo che ama l’uno contro uno: se parto da destra mi piace sterzare verso il centro e andare al tiro. Quando agisco tra le linee invece preferisco duettare con le punte e servire assist ai compagni. Mi trovo bene in entrambi i ruoli, non ho davvero una preferenza".
"Spal, siamo poco brillanti. Prendiamoci più iniziative"
L’esterno De Grazia: "Servono più uno contro uno, anche del sottoscritto"






