HomeFerraraSport"Spal, per noi la partita della vita": "Ma a porte chiuse è un peccato"Michele Ablondi, presidente della matricola Futura Medesano: "Siamo in Eccellenza per la prima volta"La Curva Ovest gremita si potrà vedere soltanto il 27 settembre con la VianeseRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciMeglio giocare in uno stadio Mazza completamente vuoto, provando a sfruttare l’assenza dei tifosi, oppure prevale il rammarico per aver perso l’occasione più unica che rara di giocare un impianto che ha fatto la storia del calcio italiano in un contesto da brividi? È una domanda che frulla nella testa di dirigenti, tecnici e giocatori della Futura Fornovo Medesano, da quando è uscito il calendario. E alla quale fatica a rispondere anche il presidente Michele Ablondi, che tirando le somme però, avrebbe preferito che la partita si disputasse a porte aperte.

"Per la piccola Futura Fornovo Medesano l’occasione di giocare al Mazza capita una volta nella vita, e non nego che bruci parecchio non poter godere dello stadio in tutto il suo splendore – confessa –. La nostra società non ha una tifoseria organizzata, ma sarebbero venuti a sostenerci i ragazzini del settore giovanile e le loro famiglie: sarebbe stata una bella domenica di festa, peccato. Non manca però chi all’interno della squadra pensi che giocare a porte chiuse possa rappresentare un piccolo vantaggio, vedremo cosa succederà.