HomeFerraraSport"Spal, risali in fretta. Questa piazza lo merita". Mangoni: "Anche da Pistoia, tifo per voi"L’ex biancazzurro, da giocatore e da dirigente, domani sarà ospite degli ultras: "Ho risposto presente con entusiasmo, ci tenevo"Andrea Mangoni, ex bandiera spallina negli anni di Gibì: «. Quella era una squadra composta da gente con dei valori, e ci siamo divertiti anche tanto»Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciQuando la curva Ovest chiama, Andrea Mangoni risponde presente. Del resto, al cuor non si comanda, perché anche se attualmente l’ex spallino lavora nella Pistoiese non ha mai perso di vista i biancazzurri nemmeno in Eccellenza. "Gli anni passano, ma il legame con la Spal e più in generale con la città di Ferrara resta fortissimo – sottolinea –. Il nostro gruppo è sempre rimasto unito, e periodicamente ci si ritrova per trascorrere un po’ di tempo insieme ricordando i momenti belli vissuti con la maglia biancazzurra".
La Spal 1991-92 di Gibì Fabbri per molti tifosi resta la più bella in assoluto, anche più di quella della serie A. Qual è il motivo? "Vero, sono tanti i tifosi che la pensano così. I motivi possono essere molteplici: intanto, eravamo tutti più giovani ed era un calcio più genuino, ma è anche una questione di uomini. Quella era una squadra composta da gente con dei valori, e a distanza di tanti anni certe cose valgono più della categoria". Com’era fare il calciatore della Spal in quegli anni? "Ci siamo divertiti tanto, ma anche anche un onore e un orgoglio rappresentare la tifoseria biancazzurra. Avevamo un rapporto speciale con la gente ferrarese, andavamo addirittura a cena a casa dei supporters, una cosa che adesso non accadrebbe mai: avvertivamo un affetto incredibile, abbiamo dato e ricevuto tanto".








