HomeMonza BrianzaCronacaIl Renate resta sul fondo. L’ennesimo ko apre la crisiCalcio Serie C, inizio di stagione da incubo per la formazione di Gattuso. Neanche con il Novara i nerazzurri sono riusciti a sbloccarsi in classifica.Calcio Serie C, inizio di stagione da incubo per la formazione di Gattuso. Neanche con il Novara i nerazzurri sono riusciti a sbloccarsi in classifica.Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciCambiano gli interpreti, ma non il risultato. E per il Renate, Coppa inclusa, siamo alla sconfitta consecutiva numero quattro, la terza su tre in campionato e con un ruolino di marcia di questo tipo ai nerazzurri non toglie nessuno il fanalino di coda da condividere assieme alla Giana. In panchina non c’è Jack Gattuso contro il “suo” Novara (dove ha giocato e anche allenato), poche ore prima del calcio d’inizio arriva la notizia della scomparsa del padre e in panchina lo sostituisce Gioacchino Adamo, anche lui per un breve periodo di tempo a Novara, nel 2022, come vice di Roberto Cevoli.

Ma le scelte sono quelle di Gattuso che torna al 3-5-2 dopo l’esperimento del 3-4-2-1 di Coppa, ma di fatto stravolge la formazione iniziale vista sette giorni prima contro la capolista Cittadella. Intanto c’è da registrare la bocciatura tra i pali di Bartoccioni, la titolarità va all’ultimo arrivato Avella nonostante i quattro gol subiti al Tombolato. In difesa a sinistra, ed è forse l’unica nota lieta della serata del “Città di Meda” (che ospiterà anche la gara contro la Dolomiti Bellunesi nel turno infrasettimanale del 17, poi vedremo quale sarà la tappa dell’esilio forzato da Carate), registriamo l’utilizzo di Filippo Viganò che corona il suo percorso netto con la casacca nerazzurra: dai Pulcini fino al contratto professionistico in prima squadra con relativo esordio in Lega Pro a 17 anni, 10 mesi e 27 giorni, è il giocatore più giovane di sempre a Renate a debuttare in C.