Nella nuova puntata dell’8 settembre di Verità Nascoste, Milo Infante è tornato a diffondere news su Garlasco, in particolare delle denunce ed esposti di Chiara Ingrosso e Stefania Cappa. Il risultato è un’attenzione fin troppo esagerata per una storia marginale che appare più un regolamento di conti che un dovere di cronaca. Le vere novità sul caso arrivano dalla difesa Stasi: il professor Fineschi e le nuove certezze sull’orario della morte di Chiara Poggi.

Verità Nascoste Milo Infante puntata 8 settembre, news Garlasco: decade l’accusa di complotto per De Rensis

Infante ha iniziato baldanzoso il primo blocco del talk di Rete 4 annunciando che l’ipotesi di complotto contenuta nell’esposto di Chiara Ingrosso sarebbe venuta meno. Come direbbe William Shakespeare, un Molto rumore per nulla che ha monopolizzato da mesi la cronaca e i media italiani. La storia è decisamente intricata. Nell’aprile del 2026, la ex giornalista di FarWest ha depositato un esposto alla Procura Generale di Milano.

Accompagnato da registrazioni di conversazioni private, il documento ipotizza che l’avvocato De Rensis e la Iena Alessandro De Giuseppe di condotte illecite. In pratica, avrebbero ordito un complotto alla Procura di Pavia e cercato di condizionare la giornalista e i media sul caso Garlasco, suggerendo piste alternative e fornendo testimonianze dubbie. Secondo le fonti di Verità Nascoste, l’esposto parrebbe passato dalla Procura Generale alla Procura Ordinaria. Una notizia molto significativa, che indica che le ipotesi di depistaggio non sarebbero tali; altrimenti, come sottolineato da Infante, «sarebbe andato alla Procura di Brescia per competenza».