HomeFerraraCronacaStazione, il nuovo allarme: "Di notte una sola guardia giurata. Tanti rischi e poca deterrenza"L’appello del sindacalista della Uiltucs: "Servono almeno due operatori e una control room. Ci sono forti criticità, tra bivacchi e tossicodipendenti. Occorre un cambio di passo". .L’appello del sindacalista della Uiltucs: "Servono almeno due operatori e una control room. Ci sono forti criticità, tra bivacchi e tossicodipendenti. Occorre un cambio di passo". .Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciUn’intera notte di lavoro "in completa solitudine", andando incontro a tutto ciò che può accadere in stazione quando cala il buio. A rinnovare l’allarme sulle problematiche di sicurezza dello scalo è, ancora una volta, un sindacato. Dopo il primo appello della Cisl relativo a episodi di degrado lungo i binari e di pericolo per i ferrovieri, il focus si sposta ora sul lavoro della vigilanza privata, che controlla la stazione dalle 21 alle 5 del mattino (nelle parti che non vengono chiuse in orario notturno).

A dare voce al disagio delle guardie giurate è Federico Donato, rappresentante sindacale della Uiltucs. Il nodo principale, secondo il sindacalista, risiede nel fatto che di notte l’area sia pattugliata da un solo operatore. "Parliamo di una stazione con forti criticità – spiega –, in cui l’operatore di vigilanza privata è confinato e isolato per tutta la notte. La stazione è chiusa e il lavoratore è da solo, con tutto quello che ne consegue dal punto di vista del rischio aggressioni e dei pericoli che possono generarsi in quella situazione". Prima di entrare nel merito dei punti critici dello scalo, Donato parte da quanto emerso dalla recente riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, dedicata proprio alla sicurezza in stazione. Nel documento del Comitato si annunciava, tra le altre cose, il potenziamento della vigilanza privata, con nuovi turni dedicati all’apertura, alla chiusura e alla bonifica preventiva dei locali. "Non ci è chiaro in cosa consista il rafforzamento del servizio – precisa Donato –. Da parte nostra, abbiamo chiesto di attivare due guardie giurate. Occorre poi una control room, una postazione nella quale poter lavorare".