HomePratoCronacaBiffoni, il ritorno: "Governare è una sfida. L’unione con la Diocesi un tassello prezioso"Le parole sul sagrato durante la consegna dei ceri: "Camminare insieme è la nostra forza. Questa giornata da secoli lega tutta la città".In Duomo il prefetto. La Iacona, il sindaco Biffoni, l’assessore regionale Manetti, il presidente CalamaiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici"Governare una città è una sfida costante e difficile. Per farlo occorre camminare insieme". Così il sindaco Biffoni alla città durante la consegna al vescovo Giovanni Nerbini dei ceri per illuminare la cappella che custodisce la Sacra Cintola di Maria, la preziosa reliquia cuore e simbolo dell’unità religiosa e civile della comunità pratese. Un gesto antico, ma tutt’altro che soltanto rituale. Per il sindaco, l’8 settembre racconta una comunità intera e il modo in cui le sue diverse componenti riescono a camminare insieme.

"Per governare una città - ha detto Biffoni - occorre camminare insieme, se ci si confronta, se si ha un rapporto costante, se le istituzioni come l’amministrazione comunale e la Diocesi viaggiano di pari passo. E a Prato questo accade per tradizione secolare".

Un rapporto che trova proprio nella festa della Natività di Maria una delle sue manifestazioni più forti. La Sacra Cintola, cuore della devozione mariana pratese, diventa così anche un simbolo civile, capace di parlare a credenti e non credenti.