Sabato alle 11 si alza il sipario sul nuovo polo del rugby al centro sportivo “Ermanno Zacchetti“ di Cernusco sul Naviglio. Un appuntamento atteso da tutti per scoprire da vicino un impianto all’avanguardia nato da un maxi-investimento da quasi 5 milioni di euro. La struttura è un grande successo per l’amministrazione: la città si è infatti aggiudicata 3,35 milioni di euro di fondi dal Pnrr al termine di una rigida selezione su scala nazionale che vedeva in gara circa 70 proposte.

La parte restante del finanziamento, superiore al milione e mezzo di euro, è stata coperta attingendo alle risorse del bilancio comunale. L’opera, negli anni finita al centro delle critiche dell’opposizione di centrodestra per l’entità delle cifre impegnate, è un complesso moderno e pronto a entrare pienamente in funzione. La struttura punta con decisione su accessibilità ed efficienza energetica: è del tutto priva di barriere architettoniche e garantisce standard elevati nei consumi. L’impianto include un primo campo da gara in sintetico per le partite ufficiali, un secondo terreno destinato ad allenamenti e settore giovanile, una palestra e la clubhouse, cuore pulsante del tradizionale "terzo tempo".

Il nuovo tempio della palla ovale risponde alla crescita del movimento locale: il Rugby Cernusco conta circa 400 tesserati. Il centro rappresenta l’eredità dell’anno in cui la città è stata Città Europea dello Sport, oltreché un premio al lavoro della società. La nuova struttura sarà intitolata a Francesco Viterbi, storico presidente ed ex giocatore scomparso a 69 anni nel 2023 dopo aver guidato il club per ben 15 anni. Un altro nome importante delle sport, che ha dato impulso alla passione per questa disciplina sui campi dell’hinterland.