HomeUmbriaCronacaTre giorni con “Fili in Trama“. E Panicale si trasforma nella capitale del merlettoBotteghe, cantine e vicoli del borgo si animeranno in un percorso di bellezza e creatività. L’artigianato diventa volàno di crescita economica.L’evento ha la direzione artistica di Anna Lisa PiccioniRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciDall’11 al 13 settembre Panicale tornerà a vestire i panni di capitale internazionale del merletto e del ricamo con la quattordicesima edizione di “Fili in Trama“, l’appuntamento che trasformerà le botteghe, le cantine e i vicoli del borgo lacustre in un percorso diffuso di bellezza e creatività. L’evento, pensato per unire la maestria artigianale locale e internazionale con le sfide della promozione territoriale e della destagionalizzazione turistica, è stato presentato in Regione alla presenza dei rappresentanti istituzionali e delle associazioni coinvolte, confermando la portata strategica di una manifestazione capace di generare una ricaduta economica tangibile per le attività ricettive e artigianali dell’area.

Il programma dell’edizione volgerà lo sguardo anche agli ottocento anni dalla morte di San Francesco, inaugurando la tre giorni domani con la mostra di mattonelle ricamate “Pax et Bonum“ e l’esposizione dell’"Arazzo della Pace", un’opera collettiva nata dal progetto di tessitura condivisa promosso dall’Udi e dalle Donne in Nero di Perugia. La manifestazione, organizzata come di consueto dal Gal Trasimeno-Orvietano sotto la direzione artistica di Anna Lisa Piccioni, offrirà decine di stand espositivi aperti fino a sera, laboratori, visite guidate e momenti di approfondimento culturale pensati per valorizzare il sapere antico delle artigiane.