Due ponti chiusi nello stesso momento, il traffico che torna a pieno regime e la scuola che riapre. A Monza torna ad accendersi il confronto sulla scelta di intervenire contemporaneamente sui ponti di via Aliprandi e via Zanzi con lavori di ristrutturazione e consolidamento. A riaccendere il caso in Consiglio comunale è il centrodestra, che teme ingorghi nel cuore della città e nelle zone circostanti.
"Chiudere contemporaneamente è una scelta che non abbiamo condiviso – attacca il consigliere comunale di Forza Italia Massimiliano Longo –. Facciamo una richiesta di accesso agli atti per comprendere i motivi della decisione, visto che è stato dichiarato che si è trattata di una scelta compiuta per via di atti precisi che la imponevano". E aggiunge: "Abbiamo già visto cosa è successo durante il Gp. Mi immagino cosa succederà dal 14 settembre con l’apertura delle scuole".
I cantieri, partiti il 6 luglio, costano circa 1,5 milioni di euro (con anche il ponte di via Fermi) e dureranno circa 7 mesi, fino al 1° febbraio. Via Zanzi è chiusa tra via Massimo d’Azeglio e via Annoni; via Aliprandi tra via Zanzi e via Annoni. Per contenere i disagi, dal 24 agosto (com’è già stato dal 16 luglio al 7 agosto) viale Cavriga, nel Parco, è aperto dal lunedì al venerdì, dalle 7 alle 20, per tutta la durata dei lavori. Le linee z208 e z212 sono state deviate e sensori sotto l’asfalto stanno monitorando i flussi. La scelta di chiudere i due ponti insieme, ha spiegato l’amministrazione, è legata ai tempi del finanziamento regionale e alle esigenze tecniche del cantiere.








