di Anna Bellocchi
Tre notti in cui la musica diventa arte dell’incontro. Da domani a sabato Rimini si trasforma in una grande balera a cielo aperto con l’undicesima edizione del Balamondo World Music Festival. La manifestazione, nata nel 1998 dal ‘Re del Liscio’ Raoul Casadei e oggi guidata dalla direzione artistica del figlio Mirko, non si accontenta di custodire la tradizione romagnola – che ha radicato nell’immaginario collettivo brani come Romagna mia, Ciao mare, Romagna e Sangiovese o la mazurka – ma la fa incontrare e dialogare con il mondo, rilanciandola senza perderne l’anima. "Il Balamondo celebra la nostra musica – spiega Mirko Casadei – E lo fa attraverso la sperimentazione e la contaminazione. Il liscio è un patrimonio che unisce generazioni e provenienze geografiche diverse: dobbiamo continuare a proiettare questa musica popolare nel futuro". Da domani, in piazza Cavour, per tre serate (a partire dalle 21) si alterneranno sullo stesso palco tre mondi diversi con grandi ospiti italiani e internazionali. Si parte con Sarah Jane Morris, una delle voci più originali del jazz internazionale, insieme alla sua band e al coro gospel Voice of Joy. Venerdì sarà la volta dell’Orchestraccia, gruppo romano folk-rock che fonde musica e teatro in una lettura contemporanea. Ogni sera, al termine dei concerti, gli artisti saliranno sul palco per suonare insieme ai musicisti dell’Orchestra Casadei. Ma è sabato, per il gran finale, che il festival riserva la sorpresa più originale: la Notte del Liscio porterà in piazza Elio e le Storie Tese, tra le formazioni più geniali della musica italiana.






