Il partito vuole espellere siriani, afghani e «tutti quelli che hanno l'obbligo di lasciare il paese». Ma non ha idea di come farlo: «Come poi concretamente tutto questo verrà attuato è un’altra questione»

Le idee di Alternative fur Deutschland per la Germania sono irrealizzabili. E se l’estrema destra tedesca arrivasse a governare «si svelerebbe il loro bluff». Giovanni Di Lorenzo, direttore del settimanale Die Zeit, spiega così oggi la situazione politica nel paese dopo la vittoria dell’Afd in Sassonia-Anhalt. Intanto l’avvocata Beatrix von Storch, leader nazionale del partito, dice che vogliono espellere «tutti coloro che hanno un obbligo esecutivo di lasciare il Paese. Sono circa 250.000, probabilmente ormai anche di più. E poi abbiamo ancora circa un milione e mezzo di siriani e afghani che hanno ancora un permesso di soggiorno». Ma alla domanda sul come replica così: «Come poi concretamente tutto questo verrà attuato è un’altra questione».

Beatrix von Storch

Beatrix von Storch parla oggi con il Corriere e la Repubblica. Spiega che il suo partito ha vinto in Sassonia perché «la gente vuole una politica diversa. Tre quarti dei cittadini sono insoddisfatti del governo Merz e della coalizione Cdu-Spd – compresi coloro che hanno votato per la Cdu». Spiega perché il suo partito vuole revocare i contributi statali alle chiese: «Vogliamo che le Chiese servano la fede e non la politica. La sera delle elezioni, il vescovo regionale della Sassonia-Anhalt ha detto di essere dispiaciuto del risultato elettorale. Un intervento politico del genere, da parte di un vescovo, è uno scandalo».