La Cgil: "Ora si dovrà aprire la contrattazione"Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciNella data del 7 settembre la Rsu del Comune di Lamporecchio ha sospeso lo stato di agitazione, ma non ritirato, per la mancata firma del contratto collettivo decentrato integrativo scaduto il 31 dicembre del 2025. Notizia della sospensione resa nota da un comunicato stampa del sindacato CGIL e dalla Rappresentanza sindacale unitaria Comune di Lamporecchio.

"Dopo aver incontrato l’amministrazione comunale, la Fp Cgil Prato-Pistoia e la Rsu del Comune di Lamporecchio, preso atto degli impegni assunti e formalizzati con un verbale d’intesa, hanno deciso, - si legge nel documento - subordinatamente al rispetto delle scadenze concordate, la sospensione (non il ritiro) dello stato d’agitazione che era stato indetto dopo che, con ampia maggioranza, si erano espressi le lavoratrici e i lavoratori riuniti in assemblea sindacale il 26/08 u.s.

La Fp Cgil Prato Pistoia e la RSU prendono atto anche della delibera con cui l’amministrazione ha gettato i presupposti per la chiusura della contrattazione 2025, ancora oggi in discussione, con il riconoscimento delle indennità correlate, gli avanzamenti di carriera dei lavoratori aventi diritto e quant’altro previsto. Poi, si potrà procedere con l’inizio della contrattazione 2026 scongiurando, stavolta, la fase di stallo che, purtroppo, ha caratterizzato il contratto decentrato integrativo 2025.