Empoli, 9 settembre 2026 – Quasi mille chilometri a piedi in poco meno di un mese. A 50 anni, computi lo scorso 10 luglio, Marco Degl’Innocenti ha portato a termine il cammino di Santiago de Compostela, partendo da Saint-Jean-Pied-de-Port, versante francese dei Pirinei, il percorso più famoso, antico e frequentato. Ventinove tappe (qualcuna in meno delle 30-35 consuete) percorse completamente da solo, prima di essere raggiunto a Santiago dalla moglie Martina per affrontare insieme altri 100 km verso Muxia e Finisterre. Empolese doc, amante del trekking e dipendente in uno scatolificio, Degll’Innocenti è partito il 26 luglio scorso per tornare il 23 agosto. “La prima tappa, quella che porta in Spagna dove il tracciato è contrassegnato con frecce di vernice gialla grazie allo storico parroco del Cebreiro, Elias Valiña, è stata anche la più dura, sia per il dislivello di 1.200 metri sia per l’acquazzone che mi ha accompagnato”.
Come è nata l’idea di partire?
“Un po’ di tempo fa, durante un’escursione, sono caduto e mi sono fatto parecchio male. Così quando sono guarito ho deciso che quando avrei compiuto 50 anni avrei affrontato questo cammino. Ringrazio il mio datore di lavoro per avermi concesso un mese di ferie e, naturalmente, i miei amici della squadra amatoriale di calcio del 4 Mori, che mi hanno regalato una maglietta celebrativa, che ho indossato nei momenti di relax. Maglietta che, tra l’altro, ha suscitato grande interesse e divertimento tra gli altri pellegrini”.







