ROMA – Quando ieri mattina hanno letto la notizia sul sito di Repubblica, al governo hanno fatto un salto sulla sedia.
Prima negli ufficio del Dipartimento di pubblica sicurezza.
Subito dopo a Palazzo Chigi, da dove è arrivata un’immediata richiesta di spiegazioni.
E di un passo indietro.
Perché di un pezzo importante di quella storia a Roma nessuno sapeva nulla.











