Santa Giusta. 09 settembre 2026 alle 00:34Il sindaco Figus alle prese con le tante incompiute: «Basta perdere tempo»

Soldi persi e opere rimaste al palo. Un quadro desolante che il sindaco di Santa Giusta, Antonello Figus, si è trovato davanti una volta eletto nel giugno scorso. Ora, dunque, la missione è una sola: «Dobbiamo cercare di salvare il salvabile e far partire tutto ciò che è bloccato da anni – annuncia – Non possiamo più rischiare di perdere altro tempo».

I soldi persi

Il sindaco si infuria quando racconta che la Regione si è ripresa i tre milioni di euro stanziati 8 anni fa per realizzare l’albergo diffuso nella parte superiore dello stabile dell’ex Genio civile, in via Giovanni XXIII. «Non esisteva nemmeno il progetto - dice - E ora, direi giustamente, abbiamo perso tutto». Sono ancora salvi invece i 900mila euro finanziati sempre dalla Regione per realizzare il centro di archeologia subacqueo, dall’altra parte dell’edificio. Diverso tempo fa, la Soprintendenza aveva fatto sapere che, prima di iniziare i lavori, le mura dovevano essere recuperate, visto che si tratta di un bene storico risalente agli anni Venti. «Ora stiamo dialogando per capire cosa è possibile conservare e cosa no, in modo da sbloccare il progetto», continua il sindaco. Il Comune rischia di perdere anche i fondi del Pnrr per la palestra delle scuole medie: «L’intervento doveva partire entro il 31 agosto, visto che le risorse sono arrivate a novembre del 2025 – spiega Figus – ma nulla è stato fatto».