HomeEconomiaMps, reintegrato il cda: entrano Alessandro Caltagirone e Gianluca Brancadoro. In Consob le due offerteMonte dei Paschi di Siena, ora il deposito dei prospetti relativi alle offerte pubbliche di scambio su Banco Bpm e Banca Generali. Dopo oltre un anno di attesa Unicredit ha ottenuto dalla Bce il via libera all’applicazione del Danish Compromise Luigi Lovaglio, amministratore delegato di MpsRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciMilano – Ancora Mps al centro del risiko bancario. Il Monte dei Paschi ha completato il consiglio di amministrazione con l’ingresso di Alessandro Caltagirone e Gianluca Brancadoro, riportando il board a quindici componenti dopo i posti rimasti vacanti da maggio. Ma soprattutto Siena si prepara a compiere il prossimo passo della sua strategia: il deposito in Consob dei prospetti relativi alle offerte pubbliche di scambio su Banco Bpm e Banca Generali, atteso tra giovedì 10 settembre e venerdì, dopo le richieste di autorizzazione alle authority coinvolte.

L’obiettivo dell’amministratore delegato Luigi Lovaglio resta quello di far partire le due operazioni a metà dicembre, subordinatamente al via libera dell’assemblea convocata per il 29 ottobre. Le Ops sono giuridicamente autonome e proprio questa caratteristica continua ad alimentare ipotesi su una possibile scansione temporale diversa. Secondo indiscrezioni finanziarie, Mps potrebbe infatti concentrarsi inizialmente su Banca Generali, rinviando eventualmente a una seconda fase la partita su Banco Bpm. Fonti vicine al dossier hanno però ribadito in serata che il Monte è “concentrato a proseguire nel progetto industriale come annunciato al mercato con le due Ops”.