HomeMagazineCinema e Serie TvCasey Affleck a Venezia, tra dolore e rinascita: “I film non danno risposte, formulano domande. I miei figli sul set? Straordinari”Il regista è in concorso alla Mostra con ‘Company’, il suo terzo lungometraggio: un racconto gotico con protagonisti Nick Nolte e Ben Mendelsohn. “Le storie ci aiutano a plasmare la nostra identità”Da sinistra Indiana Affleck, Emily Alyn Lind, Scoot McNairy, Casey Affleck, Adelaide Clemens, Nick Nolte and Caylee Cowan al photocall di ‘Company' , in concorso a Venezia 83 (Ansa)Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciVenezia, 8 settembre 2026 – “I miei figli sono stati straordinari e hanno reso questa la migliore esperienza professionale della mia vita perché ho potuto andare al lavoro ogni giorno con loro. Lo rifarei ancora e ancora se potessi. Non credo che me lo permetteranno, ma ci proverò!''. Casey Affleck mette per un attimo da parte il ruolo di regista per vestire quello di padre nel raccontare cosa abbia significato per lui avere l'opportunità di condividere il set con Indiana e Atticus Affleck in 'Company' , il suo terzo film da regista, dopo 'Joaquin Phoenix – Io sono qui' e 'Light of my Life', presentato in concorso a Venezia 83, in cui dirige anche Nick Nolte, Ben Mendelsohn, Adelaide Clemens, Scoot McNairy, Emily Alyn Lind e Caylee Cowan e dedicato ai suoi genitori. “Ho perso entrambi quest'anno. Erano molto importanti per me e volevo davvero mostrare loro questo film, ma non ne ho avuto il tempo, anche se penso che l'avrebbero apprezzato”.
Casey Affleck a Venezia, tra dolore e rinascita: “I film non danno risposte, formulano domande. I miei figli sul set? Straordinari”
Il regista è in concorso alla Mostra con ‘Company’, il suo terzo lungometraggio: un racconto gotico con protagonisti Nick Nolte e Ben Mendelsohn. “Le storie ci aiutano a plasmare la nostra identità”










