Il laboratorio di neuroprotesi modulari impiantabili nato dalla collaborazione tra San Raffaele di Milano e Sant’Anna di Pisa, utilizza stimolatori commerciali. Nessun impianto nel cervello, nessun sensore esterno, il vantaggio di essere disponibile da subito. Lo spiega a HuffPost Silvestro Micera, professore di Bioingegneria tra i responsabili della ricerca
Aggiornato alle 16:00
Per quattro giovani italiani, tutti sotto i 35 anni, il gesto di alzarsi dalla sedia a rotelle e muovere nuovamente le gambe è diventato possibile dopo anni di paralisi agli arti inferiori. Hanno camminato utilizzando un deambulatore, affrontando curve, pendenze e superfici esterne irregolari. Uno di loro ha percorso 132 metri in 42 minuti senza intervalli. Il risultato arriva dal Mine Lab, laboratorio di neuroprotesi modulari impiantabili nato dalla collaborazione tra Università Vita-Salute San Raffaele di Milano e Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, attivo presso l’IRCCS Ospedale San Raffaele.










