Pubblicato il: 08/09/2026 – 14:28

REGGIO CALABRIA Reggio Calabria e le elezioni Supplettive sono destinate a trasformarsi in un appuntamento politico nazionale. Tutto facilmente prevedibile. Quella che doveva essere la semplice sostituzione (e per pochi mesi) di un deputato si è trasformata nel campo di battagliatra coalizioni e soprattutto una sfida all’ultimo voto all’interno del centrodestra. A sparigliare le carte la candidatura con Futuro Nazionale dell’ex capogruppo di Forza Italia, Domenico Giannetta: una scelta rumorosa e dolorosa per gli azzurri che in Calabria vantavano di essere granitici. E’ stato proprio il Presidente della Giunta regionale e vice segretario nazionale di Forza Italia Roberto Occhiuto a definire, senza tanti giri di parole, la scelta di Futuro nazionale come fondata su traditori e mercenari. A rilanciare la sfida elettorale in riva allo Stretto è stato oggi lo stesso Roberto Vannacci che in una intervista al Fatto Quotidiano ha dichiarato di puntare alla vittoria. «Reggio Calabria – ha osservato il generale – sarà la Sassonia Futurista», paragonando l’auspicato risultato reggino alla recente affermazione della destra tedesca. Lo scontro ad alzo zero tra centrodestra e Fn è, oggettivamente, un inaspettato regalo per il centrosinistra che in Calabria è reduce da una impressionante sequela di sconfitte elettorali e che oggi, complice Vannacci che arrivera a Siderno il prossimo 13 settembre, spera ogni giorno di più di conquistare la piazza reggina.