Pubblicato il: 06/09/2026 – 17:02
di Paola Suraci
REGGIO CALABRIA Nonostante lo strappo di Giannetta, passato nell’orbita di Vannacci, il centrodestra reggino ha scelto di presentarsi come un fronte unico in vista delle elezioni suppletive del 27 e 28 settembre. La sala Federica Monteleone di Palazzo Campanella si è riempita di amministratori, sindaci del territorio, consiglieri e parlamentari per l’ufficializzazione del candidato scelto da Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lega, Noi Moderati e Udc nel collegio uninominale 05 di Reggio Calabria: Fabio Roscioli, chiamato a raccogliere l’eredità di Francesco Cannizzaro dopo il passaggio di quest’ultimo da Montecitorio alla guida del Comune. Settantuno i municipi coinvolti nel voto per il rinnovo del seggio alla Camera nella XXIII Circoscrizione Calabria.
Una candidatura “funzionale”
Più che una candidatura di radicamento, quella di Roscioli nasce come scelta tecnica: portare in Parlamento, per i pochi mesi che restano di legislatura, una figura capace di finalizzare i dossier reggini rimasti aperti a Roma. Lo stesso candidato ha provato a disinnescare le polemiche sulla propria estraneità al territorio: «Quando Occhiuto e Cannizzaro mi hanno proposto di aiutare il territorio, ci ho pensato un po’ e ho deciso di accettare, per continuare a fare quello che già naturalmente faccio per loro, a cui va la mia incondizionata stima». Ha respinto l’idea di una candidatura calata dall’alto: «Avete già sul territorio un presidio notevolissimo, e io mi offro di fare da ponte rispetto ai loro progetti», precisando di correre con il pieno sostegno della segreteria nazionale di Forza Italia e assicurando di non volersi ricandidare in Calabria alle prossime politiche: «Non sono stato chiamato per mettermi un cappello e restare qui a vita».










