Passerella di ministri leghisti, fedelissimi, vertici delle partecipate e persino di Confindustria con il presidente Emanuele Orsini in video collegamento. Per la due giorni “A tua difesa-verso la Finanziaria 2027” dell’8 e 9 settembre alle Officine Farneto (già location di Atreju nel 2015 e nel 2017), la Lega ha voluto fare le cose in grande. La kermesse è stata organizzata dal sottosegretario al Lavoro e vice di Matteo Salvini Claudio Durigon con l’obiettivo, secondo i maligni, di contare i “lealisti” dopo le turbolenze nordiste. Il format, scrive il Corriere, potrebbe addirittura essere riproposto in altre città in vista delle Politiche.
La locandina della due giorni leghista.
Oltre al segretario e al ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, sono presenti tutti (o quasi) i big leghisti, tra ministri, sottosegretari e parlamentari di stretta fede salviniana: da Nicola Molteni a Roberto Calderoli, da Lorenzo Fontana a Edoardo Rixi, da Attilio Fontana (già, c’è pure il ribelle governatore lombardo che parlerà di federalismo, ma non il veneto Alberto Stefani…) a Riccardo Molinari fino ad Alessandro Morelli, oltre al giorgettiano Federico Freni e a Giuseppe Valditara. Ricchissima poi la “quota manager” con Flavio Cattaneo di Enel, Claudio Descalzi di Eni, l’ad di Tim Pietro Labriola, quello di Poste Matteo Del Fante, Gianpiero Strisciuglio di Ferrovie, Arrigo Giana di Autostrade, Marco Troncone di Aeroporti di Roma e Claudio Andrea Gemme di Anas.









