È il più grande round di finanziamento nella storia dell’industria tecnologica europea. Mistral, società francese di intelligenza artificiale, ha annunciato di avere raccolto 3 miliardi di euro, a una valutazione di 21 miliardi.

A guidare il round è stata Samsung, affiancata da Scaleup Europe Fund, il fondo da 5 miliardi di euro per sostenere le deep tech europee, e da Psg Equity. Hanno partecipato anche molte realtà che già avevano investito in Mistral, come a16z, Asml, Bnp Paribas, Nvidia e Salesforce Ventures. Sono entrati come nuovi investitori fondi e conti gestiti da BlackRock e il Granducato di Lussemburgo.

Le risorse, si legge in una nota della società, serviranno ad ampliare la ricerca di frontiera, a scalare la capacità di calcolo per addestrare modelli più potenti, a espandere l’infrastruttura e ad accelerare la crescita commerciale e la presenza internazionale.

Perché gli investitori puntano su Mistral

In un comunicato, Mistral ha sottolineato che, se “durante la prima ondata dell’IA generativa, la domanda centrale era chi fosse in grado di creare il modello più potente”, oggi ci si chiede soprattutto “come sfruttare la potenza dell’IA per le proprie esigenze” senza “cedere il controllo sull’infrastruttura”.