In una lettera inviata alle più alte cariche governative e delle forze armate, re Carlo ribadisce con forza la posizione “non Royal” di Harry e Meghan, appena tornati in Gran Bretagna: non possono lavorare per conto della Corona
C’è William dietro la lettera inviata ieri da re Carlo a Harry e Meghan e poi diffusa, su ordine dello stesso sovrano, a organizzazioni governative e alle forze armate? Se lo chiedono i media inglesi, sorpresi dalla mossa del sovrano, che fino ad ora, intenerito dalla possibilità di vedere con maggiore frequenza i nipotini Archie e Lilibet, si era mostrato piuttosto soddisfatto del ritorno dei Sussex a Londra. William, invece, sempre contrario a un riavvicinamento del fratello, avrà insistito nel ribadire la posizione dei Royal. E in effetti la missiva – piuttosto umiliante per Harry e Meghan – non lascia dubbi: i termini della Megxit non cambiano.
Re Carlo a Harry e Meghan: «Non comportatevi da Royal!»
Nella lettera formale di orientamento, divulgata per conto del re da Lord Benyon, il Lord Ciambellano, principale collaboratore di Carlo, il sovrano chiarisce senza mezzi termini la posizione del duca e della duchessa di Sussex all’interno della Famiglia Reale: nonostante il loro recente ritorno in Gran Bretagna, non vi è alcun cambiamento nel loro status attuale. Entrambi rimangono, per loro scelta, membri non operativi dei Windsor e, da cittadini privati, continueranno a essere trattati come tali.










