Il Pnrr entra nella fase finale e le utility accelerano sull’attuazione degli investimenti. Al 30 giugno il 95% dei progetti censiti da Utilitalia risulta concluso o in linea con il cronoprogramma, mentre il tasso medio di realizzazione ha raggiunto l’88%, contro il 72% registrato appena tre mesi prima. I progetti in ritardo sono scesi nello stesso periodo dal 15% al 2%.

È la fotografia dell’ultima ricognizione di Utilitalia sui progetti Pnrr e REPowerEU delle imprese associate. Il monitoraggio riguarda 547 interventi di 48 aziende e gruppi, per un valore complessivo di 4,5 miliardi di euro, di cui 2,8 miliardi aggiudicati attraverso il Pnrr.

L’avanzamento ha registrato una forte accelerazione negli ultimi mesi. La quota dei progetti conclusi è passata dal 40% di marzo al 76% di giugno, mentre il 95% risulta completato o procede secondo i tempi previsti. Una percentuale che sale al 96% considerando gli importi aggiudicati disponibili. Gli interventi non completati o ritirati rappresentano invece il 3% del totale, per appena 10 milioni di euro, pari allo 0,4% dell’importo aggiudicato.

A guidare l’avanzamento è il settore idrico. Sui 205 progetti monitorati, il tasso medio di realizzazione ha raggiunto il 91%, dal 76% di marzo. Il 92% degli interventi è già concluso e un altro 5% procede secondo cronoprogramma.